giovedì 22 dicembre 2011

COMPRATE ITALIANO!

PER NATALE COMPRATE ITALIANO
Consigli per gli acquisti del premier Mario Monti: «Per Natale comprate italiano». Nelle comunicazioni al Senato sulla manovra economica, il premier invita a preferire i prodotti nazionali come contributo a risanare l'economia. «Vi parla uno che ho speso parte della sua vita per cercare di assicurare l'assenza di protezionismi tra gli Stati. Ma in queste settimane pensiamo che quando si acquista un bene, o un manufatto prodotto in Italia, non solo si acquista un bene di qualità, ma si contribuisce anche a tenere in vita aziende e sostenere posti di lavoro sul nostro territorio in un momento delicato».

Il ragionamento di Monti non fa una piega..
Peccato che un prodotto per essere definito “prodotto italiano”,basta che sia fatto in Italia per il 30%..
Ed ecco che borse, scarpe, giacche, oggetti d'arredamento e oggettistica in genere, porcellane, vetri  e quant’altro (senza considerare i prodotti alimentari la cui materia prima è praticamente tutta d’importazione), vengono prodotti all’estero per poi essere “rifiniti” in Italia..
e il giochetto è fatto..
una borsa fatta in Cina la cui cinghia e il logo sono invece montata e cucito in Italia, basta per essere un prodotto, di fatto, Italiano….
(GRAZIE a questo metodo la Cina, per esempio, sta diventando una superpotenza economica, ed i primi ad aver scelto questo metodo "vantaggioso", sono state soprattuto le grandi aziende!)

Bè..per comprare italiano, l’ideale sarebbe quindi, comprare direttamente dal produttore, o comprare solo dove si è certi che quei prodotti siano stati fatti veramente in Italia..
l'italia è piena di artigiani..e l'artigianato è SEMPRE stato un punto forte nella nostra economia!
Quindi (per quello che ci è possibile..) sono da evitare tutte quelle marche che in realtà..si sa..producono all’estero..

Si, compriamo italiano e cerchiamo di tirar su questa economia..
Non facciamolo solo a Natale che non si risolve nulla!
Cerchiamo di farlo tutto l’anno!

Buone Feste a tutti!

giovedì 24 novembre 2011

Le Palline di Natale

Dopo un mese in cui la tecnologia mi è stata decisamente avversa e continua ad esserlo, sono tornata ad aggiornare questo mio blog!
Siamo a Novembre...ed è ora di decidere le decorazioni natalizie per le  nostre case.
Ahhhh il Natale...con la sua atmosfera calda e gioiosa!
Ma quest'anno, come decorare  l'albero?
Ebbene, mi sono adoperata ed ho dipinto le palline di ceramica!

Come nasce una pallina di natale?

Seguite i passaggi fino al risultato finale!










Divertitevi a decorare la vostra casa!!
A presto!

mercoledì 14 settembre 2011

Testa di..... cazzi!


Mi scuso in anticipo per il termine..scurrile..che ormai è di uso comune..e non ci scandalizza più di tanto.

I miei colleghi urbinati vissuti nel 1500, erano già un passo avanti!
Ok..faccio una premessa..

Tutti abbiamo presente Giuseppe Arcimboldi, pittore milanese nato nel 1527 e morto nel 1593..



Si dai, era quel pittore che dipingeva ritratti e allegorie con frutta e verdura, cesti e pesci, spiedini e cosci di pollo!
Fu un innovatore!un genio surrealista!chi avrebbe mai pensato di raffigurare l’allegoria dell’estate con ciliegie, cipolle, zucchine e quant’altro?
Vero...nessuno!
Francesco urbini, pittore di maioliche, che esercitava la sua professione a Urbino nel 1500, fece di meglio (secondo me..)!
È attribuito a lui un piatto datato 1530-1537 circa che raffigurava una “testa di c***i”!
Si..avete letto bene..una “testa di c***i”..




Se Giuseppe Arcimboldi iniziò la sua attività artistica verso il 1549, allora non si può attribuire a lui tutto il merito della sua arte innovativa e surreale, in quanto qualcun altro, almeno 13 anni prima, quando ancora l’Arcimboldi era un pischello, aveva avuto il genio di dipingere un ritratto/allegoria, con il solo utilizzo di tanti c***etti! (non è una critica all’Arcimboldi..)

E, forse, non fu neanche di Francesco Urbini, l’idea iniziale di tale modo di dipingere!chi lo sa!
Certo è, che questo ritratto, oggi come oggi, potrebbe raffigurare molte persone che conosco!!
Bè.. chi desiderasse questo piatto in maiolica, io posso eseguirne una copia!:-))

lunedì 22 agosto 2011

WILLIAM ADOLPHE BOUGUERAU



E questo chi è??...hehehe!

Adolphe William Bouguereau (La Rochelle, 30 novembre 1825La Rochelle, 19 agosto 1905) è stato un pittore francese
Detto così, o sei un suo “fan” o ti sfugge proprio!


 

Anche questo pittore, secondo me, ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto e nel momento sbagliato..

Studiò all’Accademia di Parigi..

In quel periodo, era l’impressionismo la corrente pittorica di maggior successo..un’innovazione nel campo!

Lui rifiutò questa maniera pittorica! Che dire..se nun te piace, nun te piace!no??





Così, continuò per la sua strada! Le sue opere sono realistiche e raffigurano scene mitologiche, sacre, di vita quotidiana, tendenti al rinascimentale, con riferimenti anche al movimento dei Preraffaelliti.

PER TUTTO QUESTO, snobbato alla grande dalla critica del tempo!!

Ma non ti abbattere WILLY! Hai avuto la tua riscossa!

Il tuo successo è arrivato!!! TARDI..ma è arrivato! Sei morto di fame..ma è arrivato!


Ebbene sì..dalla seconda metà del ‘900, con cartoline, poster, puzzle e tutto quello che è gadget o Merchandising o comecavolosichiama, e chi più ne ha più ne metta, ci hanno tempestato delle sue opere..che sinceramente sono davvero capolavori..non trovate?

 

Chi, almeno una volta, non si è sbattuto con un Bouguereau??

 

 

 

 

venerdì 5 agosto 2011

RAFFAELLO: LA MOSTRA IMPOSSIBILE

OK..non vorrei essere noiosa..ma..
Non potevo non parlarne!

A Todi, dal 16 Aprile al 28 Agosto 2011, a Palazzo della Vignola, promossa dalle Regione Umbria, dal Comune di Todi e da RAI Radio Televisione Italiana, c’è uno straordinaria mostra tutta dedicata al grande Maestro Urbinate!
Tale mostra, raccoglie 38 opere (affreschi, quadri e pale d’altare) disseminate in tutto il mondo presso musei, chiese e collezioni private!
Grazie a questo progetto, è possibile ammirare nel loro splendore alcune delle sue opere più importanti..come?
Grazie ad una riproduzione fotografica ad altissima risoluzione, nel rigoroso rispetto delle dimensioni, dei colori e della luce originale!

Che dire…

Finalmente, ho ammirato opere di Raffaello che non avevo mai visto..o che non ricordavo di aver visto..

Bella…interessante davvero..sopratutto per chi vuole avvicinarsi o approfondire un pittore del calibro di Raffaello..
 
MA NON è LA STESSA COSA..o per lo meno, non lo è stata per me..
Quel brivido che tu hai nel vedere la pennellata..intesa come pennellata materica, mi dispiace ma non è la stessa cosa che vederla su una foto..nonostante il rispetto delle dimensioni, dei colori e della luce originali..
Quel profumo di olio cotto misto legno,misto tarlo, misto muffa, misto umidità che ti fa accapponare la pelle nonché starnutire, mi dispiace ma non lo senti attraverso una fotografia ben riprodotta..
Secondo me, è come vedere un film che ti entusiasma e lo stesso film in 3D..non è la stessa cosa..
L’emozione che ti dà, è completamente diversa..

Seppur ritengo che l’intento di questa mostra è davvero lodevole e che comunque merita, ritengo altresì miglior cosa vedere 2 opere su 38 dal vivo!
Io sono una di quelle che fa suonare gli allarmi perché si avvicina troppo ai quadri..che ha bisogno di seguire la pennellata, di leggere le sovrapposizioni di colore, di sentirne l’odore..


Ricordo di aver visto agli Uffizi, (quando andavo alla scuola superiore) il ritratto di Leone X di Raffaello, quando ancora non avevo la consapevolezza di chi ERA Raffaello….
La mia reazione fu..un gran pianto!
Non piansi perché Leone X era uno “strafico “ e perché capì quanto non valessi nulla come pittrice,
ma perché mi sembrava che tutto in quel quadro fosse davvero lì..reale..
il particolare del campanello e del libro minuziosamente miniato..
la veste di velluto bordata di pelliccia..palpabile..
vorrei essere stata lì per capire come faceva Raffaello a rendere un oggetto così “vivo”..


Ricollegandomi alla mostra, durante il primo esame per l’ingresso all’ISIA di Urbino, mi si chiese di svolgere 4 brevi temi di cui il titolo di uno di questi era: “qual è il tuo museo ideale”..
nessun Uffizi o National Gallery o Metropolitan o Ermitage o Pinakothek..
no..io risposi così:

"non esiste un museo ideale dove racchiudere quello piuttosto che l’altro..perché dovrebbe racchiudere tutta la pittura, la scultura, l’architettura, le arti minori, la poesia, la letteratura, la natura, i profumi ed i colori, le culture e le religioni..
il che è impossibile..
oppure esiste già ed è grande tutto il mondo!
chi può giudicare che un opera è in qualche modo migliore di un'altra o più sentita o capita di un'altra?"
Solo tu, nel tuo cuore, sai perché ritieni più giusto trattenere dentro di te, quella strana sensazione che ti dà un opera d’arte..
La stessa sensazione che ti lascia un viaggio..unica..

domenica 17 luglio 2011

PAOLO VERONESE


Paolo Veronese (1528-1588) è un protagonista, con Tiziano e Tintoretto, della grande stagione artistica del Cinquecento veneziano.
La sua galleria d’arte, vanta una vasta quantità di pitture e affreschi, soprattutto nella zona di Venezia  e Treviso.
Le sue opere, mi attraggono molto, soprattutto le scene mitologiche e allegoriche, che sono molto ricche e complesse!
Ma quando penso al Veronese, mi vengono in mente soprattutto due cose:
il verde veronese e Alessandro e la famiglia di Dario.
Il verde veronese, è un colore scoperto dal pittore in questione
 È un verde molto intenso che spazia tra il verde smeraldo, il verde malachite ed il verde giada.
È un colore che colpisce per la sua vivacità, ma è instabile, che tende cioè a cambiare tonalità a causa dei suoi composti e che trova difficoltà a legarsi con altri colori, causandone l’alterazione!
Risulta quindi, poco indicato per la pittura ad olio, ma credetemi, è un colore che colpisce l’occhio!
Per quanto riguarda Alessandro e la famiglia di Dario, è uno dei quadri che mi ha sconvolto di più vederlo dal vivo alla National Gallery di Londra!




Il quadro è maestoso (mt 2,36x4,75) e rappresenta l’incontro tra Alessandro e la famiglia del re persiano Dario, appena sconfitto nella battaglia di Isso.
In questa vasta tela, le figure sono a grandezza naturale e lo sfondo, è costituito da una loggia ad arcate in pietra bianca di carattere palladiana!
La leggenda narra che, la madre di Dario si sia prostrata davanti ad Efestione scambiandolo per il valoroso condottiero, e che fu proprio Alessandro a correggerla dall’errore!
Si vede infatti che Alessandro indica l’errore commesso!(soccia!questo è Efestione!non lo vedi che so io l’Alessandro???)
Ma Alessandro benevolo, perdona e sorvola sull’accaduto!
Il pittore, dà prova di grande maestria nel rendere palpabili le stoffe, dalle trame e tessuti differenti, le armi e le armature!
La scena è davvero di grande impatto!!
Ricordo benissimo che avrei voluto piangere a dirotto!!
Di certo, non si può rimanere indifferenti di fronte ad un'opera così!!!

martedì 5 luglio 2011

LE FUSERUOLE UMBRE





Cosa sono le fuseruole o fusaiole?

La fuseruola è un piccolo oggetto che generalmente ha una forma tonda o biconica forata nel mezzo ed è fatta di terracotta, pietra, legno ed osso.



La sua storia è davvero molto antica! Se ne trovano nei siti archeologici fin dal neolitico!





Quale sia stato il suo principale uso, non è del tutto chiaro anche se sembra che sia servita per bilanciare il fuso durante il lavoro di filatura, permettendo al filo di star più teso ed ottenere così un lavoro uniforme.



 Oltre a questo, è stata e viene tuttora utilizzata per impreziosire tessuti, tovaglie, bordi, centri e tendaggi oltre che per fare preziosi gioielli! 



Con la diffusione e il successo della maiolica in Umbria, fin dai secoli passati, essa viene quindi anche resa più ricca dalla pittura!






Richiede un lavoro paziente e minuzioso proprio perché le dimensioni della fuseruola, sono davvero ridotte (da 0.5 cm a max 2 cm circa di diametro)!







Ancora oggi in Umbria, ci sono artigiani (seppur pochi), che lavorano questi oggetti ed esperte ricamatrici o artigiani orefici che le applicano nei propri lavori.


Dalla combinazione di queste arti, si ottengono lavori preziosissimi e di grande impatto!
La mia amica Chiara, si è divertita a fare dei gioielli con le mie fuseruole!
Date un'occhiata!!



 http://impronte-gioiellifattiamano.blogspot.com/2011/05/per-chi-voleva-gli-orecchini-estivi.html






Oltre le fuseruole, su queste foto potete notare anche i bottoni in maiolica!
Davvero preziosi!



















Tutti gli oggetti fotografati, sono stati interamente realizzati a mano da:

Katia Baldelli per le fuseruole, i bottoni e i ciondoli per gli orecchini

Rosella Vantaggi (mia suocera!), per gli oggetti a ricamo

Tele Umbre di Fofi Patrizia, per la tela Umbra

Tonino Piccotti artigiano orafo, per il ciondolo in argento

e la già citata Chiara Saracini ( http://impronte-gioiellifattiamano.blogspot.com) ,  per l'originalissimo bracciale e gli orecchini!