domenica 17 luglio 2011

PAOLO VERONESE


Paolo Veronese (1528-1588) è un protagonista, con Tiziano e Tintoretto, della grande stagione artistica del Cinquecento veneziano.
La sua galleria d’arte, vanta una vasta quantità di pitture e affreschi, soprattutto nella zona di Venezia  e Treviso.
Le sue opere, mi attraggono molto, soprattutto le scene mitologiche e allegoriche, che sono molto ricche e complesse!
Ma quando penso al Veronese, mi vengono in mente soprattutto due cose:
il verde veronese e Alessandro e la famiglia di Dario.
Il verde veronese, è un colore scoperto dal pittore in questione
 È un verde molto intenso che spazia tra il verde smeraldo, il verde malachite ed il verde giada.
È un colore che colpisce per la sua vivacità, ma è instabile, che tende cioè a cambiare tonalità a causa dei suoi composti e che trova difficoltà a legarsi con altri colori, causandone l’alterazione!
Risulta quindi, poco indicato per la pittura ad olio, ma credetemi, è un colore che colpisce l’occhio!
Per quanto riguarda Alessandro e la famiglia di Dario, è uno dei quadri che mi ha sconvolto di più vederlo dal vivo alla National Gallery di Londra!




Il quadro è maestoso (mt 2,36x4,75) e rappresenta l’incontro tra Alessandro e la famiglia del re persiano Dario, appena sconfitto nella battaglia di Isso.
In questa vasta tela, le figure sono a grandezza naturale e lo sfondo, è costituito da una loggia ad arcate in pietra bianca di carattere palladiana!
La leggenda narra che, la madre di Dario si sia prostrata davanti ad Efestione scambiandolo per il valoroso condottiero, e che fu proprio Alessandro a correggerla dall’errore!
Si vede infatti che Alessandro indica l’errore commesso!(soccia!questo è Efestione!non lo vedi che so io l’Alessandro???)
Ma Alessandro benevolo, perdona e sorvola sull’accaduto!
Il pittore, dà prova di grande maestria nel rendere palpabili le stoffe, dalle trame e tessuti differenti, le armi e le armature!
La scena è davvero di grande impatto!!
Ricordo benissimo che avrei voluto piangere a dirotto!!
Di certo, non si può rimanere indifferenti di fronte ad un'opera così!!!

3 commenti:

  1. Come hai ragione!
    Ti capisco perfettamente, perchè anche a me è capitato più e più volte di commuovermi davanti ad un dipinto (con la gente intorno a me impegnata a leggere la sua brochure che mi guardava come se fossi una pazza)!
    L'arte è una cosa che, se l'ami, ti entra profondamente dentro!
    Un dipinto lo osservi, lo vivi e non lo scordi mai più!
    Un abbraccio :)
    Claudia

    RispondiElimina
  2. Ciao Clody!
    come hai ragione..
    l'arte è l'eternità dell'uomo!
    averla dentro, è una gran fortuna!
    un abbraccio anche a te!!

    RispondiElimina
  3. Ma ciao!!!
    Sono in partenza, il mare dell'Argentario mi aspetta *_*
    Però sono passata a salutarti!!!
    Un affettuoso abbraccio cara Katia!
    Claudia

    RispondiElimina