lunedì 22 agosto 2011

WILLIAM ADOLPHE BOUGUERAU



E questo chi è??...hehehe!

Adolphe William Bouguereau (La Rochelle, 30 novembre 1825La Rochelle, 19 agosto 1905) è stato un pittore francese
Detto così, o sei un suo “fan” o ti sfugge proprio!


 

Anche questo pittore, secondo me, ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto e nel momento sbagliato..

Studiò all’Accademia di Parigi..

In quel periodo, era l’impressionismo la corrente pittorica di maggior successo..un’innovazione nel campo!

Lui rifiutò questa maniera pittorica! Che dire..se nun te piace, nun te piace!no??





Così, continuò per la sua strada! Le sue opere sono realistiche e raffigurano scene mitologiche, sacre, di vita quotidiana, tendenti al rinascimentale, con riferimenti anche al movimento dei Preraffaelliti.

PER TUTTO QUESTO, snobbato alla grande dalla critica del tempo!!

Ma non ti abbattere WILLY! Hai avuto la tua riscossa!

Il tuo successo è arrivato!!! TARDI..ma è arrivato! Sei morto di fame..ma è arrivato!


Ebbene sì..dalla seconda metà del ‘900, con cartoline, poster, puzzle e tutto quello che è gadget o Merchandising o comecavolosichiama, e chi più ne ha più ne metta, ci hanno tempestato delle sue opere..che sinceramente sono davvero capolavori..non trovate?

 

Chi, almeno una volta, non si è sbattuto con un Bouguereau??

 

 

 

 

venerdì 5 agosto 2011

RAFFAELLO: LA MOSTRA IMPOSSIBILE

OK..non vorrei essere noiosa..ma..
Non potevo non parlarne!

A Todi, dal 16 Aprile al 28 Agosto 2011, a Palazzo della Vignola, promossa dalle Regione Umbria, dal Comune di Todi e da RAI Radio Televisione Italiana, c’è uno straordinaria mostra tutta dedicata al grande Maestro Urbinate!
Tale mostra, raccoglie 38 opere (affreschi, quadri e pale d’altare) disseminate in tutto il mondo presso musei, chiese e collezioni private!
Grazie a questo progetto, è possibile ammirare nel loro splendore alcune delle sue opere più importanti..come?
Grazie ad una riproduzione fotografica ad altissima risoluzione, nel rigoroso rispetto delle dimensioni, dei colori e della luce originale!

Che dire…

Finalmente, ho ammirato opere di Raffaello che non avevo mai visto..o che non ricordavo di aver visto..

Bella…interessante davvero..sopratutto per chi vuole avvicinarsi o approfondire un pittore del calibro di Raffaello..
 
MA NON è LA STESSA COSA..o per lo meno, non lo è stata per me..
Quel brivido che tu hai nel vedere la pennellata..intesa come pennellata materica, mi dispiace ma non è la stessa cosa che vederla su una foto..nonostante il rispetto delle dimensioni, dei colori e della luce originali..
Quel profumo di olio cotto misto legno,misto tarlo, misto muffa, misto umidità che ti fa accapponare la pelle nonché starnutire, mi dispiace ma non lo senti attraverso una fotografia ben riprodotta..
Secondo me, è come vedere un film che ti entusiasma e lo stesso film in 3D..non è la stessa cosa..
L’emozione che ti dà, è completamente diversa..

Seppur ritengo che l’intento di questa mostra è davvero lodevole e che comunque merita, ritengo altresì miglior cosa vedere 2 opere su 38 dal vivo!
Io sono una di quelle che fa suonare gli allarmi perché si avvicina troppo ai quadri..che ha bisogno di seguire la pennellata, di leggere le sovrapposizioni di colore, di sentirne l’odore..


Ricordo di aver visto agli Uffizi, (quando andavo alla scuola superiore) il ritratto di Leone X di Raffaello, quando ancora non avevo la consapevolezza di chi ERA Raffaello….
La mia reazione fu..un gran pianto!
Non piansi perché Leone X era uno “strafico “ e perché capì quanto non valessi nulla come pittrice,
ma perché mi sembrava che tutto in quel quadro fosse davvero lì..reale..
il particolare del campanello e del libro minuziosamente miniato..
la veste di velluto bordata di pelliccia..palpabile..
vorrei essere stata lì per capire come faceva Raffaello a rendere un oggetto così “vivo”..


Ricollegandomi alla mostra, durante il primo esame per l’ingresso all’ISIA di Urbino, mi si chiese di svolgere 4 brevi temi di cui il titolo di uno di questi era: “qual è il tuo museo ideale”..
nessun Uffizi o National Gallery o Metropolitan o Ermitage o Pinakothek..
no..io risposi così:

"non esiste un museo ideale dove racchiudere quello piuttosto che l’altro..perché dovrebbe racchiudere tutta la pittura, la scultura, l’architettura, le arti minori, la poesia, la letteratura, la natura, i profumi ed i colori, le culture e le religioni..
il che è impossibile..
oppure esiste già ed è grande tutto il mondo!
chi può giudicare che un opera è in qualche modo migliore di un'altra o più sentita o capita di un'altra?"
Solo tu, nel tuo cuore, sai perché ritieni più giusto trattenere dentro di te, quella strana sensazione che ti dà un opera d’arte..
La stessa sensazione che ti lascia un viaggio..unica..