mercoledì 14 settembre 2011

Testa di..... cazzi!


Mi scuso in anticipo per il termine..scurrile..che ormai è di uso comune..e non ci scandalizza più di tanto.

I miei colleghi urbinati vissuti nel 1500, erano già un passo avanti!
Ok..faccio una premessa..

Tutti abbiamo presente Giuseppe Arcimboldi, pittore milanese nato nel 1527 e morto nel 1593..



Si dai, era quel pittore che dipingeva ritratti e allegorie con frutta e verdura, cesti e pesci, spiedini e cosci di pollo!
Fu un innovatore!un genio surrealista!chi avrebbe mai pensato di raffigurare l’allegoria dell’estate con ciliegie, cipolle, zucchine e quant’altro?
Vero...nessuno!
Francesco urbini, pittore di maioliche, che esercitava la sua professione a Urbino nel 1500, fece di meglio (secondo me..)!
È attribuito a lui un piatto datato 1530-1537 circa che raffigurava una “testa di c***i”!
Si..avete letto bene..una “testa di c***i”..




Se Giuseppe Arcimboldi iniziò la sua attività artistica verso il 1549, allora non si può attribuire a lui tutto il merito della sua arte innovativa e surreale, in quanto qualcun altro, almeno 13 anni prima, quando ancora l’Arcimboldi era un pischello, aveva avuto il genio di dipingere un ritratto/allegoria, con il solo utilizzo di tanti c***etti! (non è una critica all’Arcimboldi..)

E, forse, non fu neanche di Francesco Urbini, l’idea iniziale di tale modo di dipingere!chi lo sa!
Certo è, che questo ritratto, oggi come oggi, potrebbe raffigurare molte persone che conosco!!
Bè.. chi desiderasse questo piatto in maiolica, io posso eseguirne una copia!:-))