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domenica 5 maggio 2019


MAIOLICA 
Lustri oro e rubino della ceramica dal Rinascimento ad oggi


Si è appena inaugurata ad Assisi, la Mostra "MAIOLICA - Lustri oro e rubino della ceramica dal Rinascimento ad oggi", importantissima raccolta di opere ceramiche italiane, proveniente dai più prestigiosi musei d'Italia, d'Europa oltre che pezzi provenienti eccezionalmente da collezioni private ed a cui ho avuto il privilegio di essere stata invitata a partecipare con un' opera a lustro ad impasto.
L'esposizione, organizzata in modo impeccabile da Fondazione CariPerugiaArte e curata da Giulio Busti e Franco Cocchi, rimarrà aperta dal 4 maggio al 13 ottobre 2018, presso Palazzo Bonacquisti di Assisi.
Per tutti gli amanti e appassionati, un'occasione unica e irripetibile di vedere capolavori di Maiolica dal Rinascimento ad oggi.
Per l'occasione, è stato pubblicato il catalogo "MAIOLICA - Lustri oro e rubino della ceramica dal Rinascimento ad oggi" edito da Fabrizio Fabbri Editore (ISBN 978-88-6778-126-3).

















martedì 5 luglio 2011

LE FUSERUOLE UMBRE





Cosa sono le fuseruole o fusaiole?

La fuseruola è un piccolo oggetto che generalmente ha una forma tonda o biconica forata nel mezzo ed è fatta di terracotta, pietra, legno ed osso.



La sua storia è davvero molto antica. Se ne trovano nei siti archeologici fin dal neolitico.





Quale sia stato il suo principale uso, non è del tutto chiaro anche se sembra che sia servita per bilanciare il fuso durante il lavoro di filatura, permettendo al filo di star più teso ed ottenere così un lavoro uniforme.



 Oltre a questo, è stata e viene tuttora utilizzata per impreziosire tessuti, tovaglie, bordi, centri e tendaggi oltre che per fare preziosi gioielli. 



Con la diffusione e il successo della maiolica in Umbria, fin dai secoli passati, essa viene quindi anche resa più ricca dalla pittura.






Richiede un lavoro paziente e minuzioso proprio perché le dimensioni della fuseruola, sono davvero ridotte (da 0.5 cm a max 2 cm circa di diametro).







Ancora oggi in Umbria, ci sono artigiani (seppur pochi), che lavorano questi oggetti ed esperte ricamatrici o artigiani orefici che le applicano nei propri lavori.


Dalla combinazione di queste arti, si ottengono lavori preziosissimi e di grande impatto.
La mia amica Chiara, si è divertita a fare dei gioielli con le mie fuseruole.
Date un'occhiata!



 http://impronte-gioiellifattiamano.blogspot.com/2011/05/per-chi-voleva-gli-orecchini-estivi.html






Oltre le fuseruole, su queste foto potete notare anche i bottoni in maiolica, davvero preziosi!



















Tutti gli oggetti fotografati, sono stati interamente realizzati a mano da:

Katia Baldelli per le fuseruole, i bottoni e i ciondoli per gli orecchini

L'associazione "Gubbio ricama"

Tele Umbre di Fofi Patrizia, per la tela Umbra

Tonino Piccotti artigiano orafo, per il ciondolo in argento

e la già citata Chiara Saracini ( http://impronte-gioiellifattiamano.blogspot.com) ,  per l'originalissimo bracciale e gli orecchini!












domenica 27 marzo 2011

Le Ceramiche Tradizionali di Katia Baldelli


 

La ceramica artistica tradizionale è un prezioso patrimonio storico, culturale ed economico per
molti Comuni italiani.
La sua applicazione mira:
  • al miglioramento della qualità del prodotto;
  • allo sviluppo innovativo del prodotto, essenziale per assicurare la continuità della tradizione;
  • alla garanzia dell'acquirente.
Il marchio che tutela la Ceramica Artistica e Tradizionale garantisce l'origine e l'autenticità del
manufatto artigianale creato secondo modelli, forme e decori tipici di ciascuna zona.
Il Marchio indica la città, l'azienda ceramica e la tipologia.Un segno di garanzia e tutela che troverete solo nelle ceramiche create dagli artigiani che operano
nei comuni di antica tradizione ceramica seguendo precisi disciplinari di produzione - stabiliti dal
Consiglio Nazionale Ceramico - che fissano modelli, forme e decori tipici di ciascuna delle 33 città
italiane che rappresentano il "d.o.c.g." della Ceramica Artistica e Tradizionale.

Ogni prodotto contrassegnato dal marchio viene integrato dall'indicazione della Città, dal numero di
iscrizione della ditta e dalla tipologia merceologica.