Il risultato pittorico è davvero soddisfacente. Queste pitture sono brillanti, coloratissime e delicate allo stesso tempo!
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| Harem |
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| Donna che raccoglie il glicine |
Il risultato pittorico è davvero soddisfacente. Queste pitture sono brillanti, coloratissime e delicate allo stesso tempo!
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| Harem |
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| Donna che raccoglie il glicine |
Molti sono gli artisti che si dedicarono a questa specializzazione accademica nel XIX sec., artisti per lo più conosciuti solo dagli amanti di questo genere pittorico.
| Maometto II conquista Costantinopoli |
Questo piatto, è stato realizzato per una competizione sportiva svoltasi ad Assisi.
Dipinto in modo semplice e veloce, questo paesaggio raccoglie in pochi ma efficaci gesti, le maggiori attrazioni della città di San Francesco e Santa Chiara. Divertente da dipingere e poco impegnativo, è risultato dopo la cottura, di grande effetto!
Piatto istoriato rinascimentale
Davide e Golia
Maiolica dipinta a mano, cm 40
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| Katia Baldelli, particolare del piatto prima della cottura |
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| Katia Baldelli, il lavoro prima della cottura |
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| Katia Baldelli, il lavoro incorniciato dopo la cottura |
"Nuotando tra i resti di un'altra vita" 2021
Mi sono proposta un'altra sfida.. continuare a far dialogare pittura e architettura.
L'artista Corrado Cagli, sosteneva che da quando la pittura si è dissociata dall'architettura, entrambe hanno perso qualcosa. L'architettura si è spogliata del superfluo diventando superficie minimale e asettica. La pittura ha perso le molteplici possibilità di poter essere integrata al luogo e di far emergere esperienze sensoriali uniche e irripetibili. Il caro Daniel Buren, maestro di opere in situ, progettate per esistere in un luogo specifico e solo quello, inserisce il suo famoso pattern Outil Visuel (strumento visivo) in spazi pubblici, aperti quindi all'esperienza e all'interpretazione del fruitore senza essere veicolata dall'istituzione (museo o galleria).
Uno stipo del XIV sec. si presta a contenere un mio lavoro progettato in situ, costituito da impiallacciato di legno tanganica dipinto a pigmenti e gomma arabica nei caldi toni del legno. L'intreccio delle sottilissime strisce, si fanno tessuto. Altre si sovrappongono a decine per diventare aste portanti dello spessore di circa 3 cm.
Il lavoro così si autosostiene.
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| Katia Baldelli, Swimming among the remains of another life, 2021. Impiallacciato di tanganica, pigmenti, gomma arabica. Misure 130x130 cm |
IGUVIUM di Katia Baldelli questa Cartella d’Arte contiene tredici tavole illustrate riprodotte digitalmente per conto dell’autrice in stampe d’Arte originali su carta Digma 300 gr. L’edizione è stata pubblicata in un unico esemplare firmato e numerato 1/1 di 1/1 nel mese di maggio duemilaventuno.
Immagini della copertina e di alcune tavole
Buon 2021 a tutti!
Chiudo l'anno con l'ultimo lavoro datato 2020!
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Katia Baldelli, Dagli Ortacci, tempera all'uovo su tela, 30x60 cm, 2020. |
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Katia Baldelli, Croce della vita, ceramica invetriata a terzo fuoco con lustri e oro zecchino, 50x74 cm circa, 2020. |
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Nell'Eugubino di Dicembre 2020, l'articolo di Cesare Coppari sulla nuova edicola. |
Suoni Controvento è il festival estivo di arti performative, promosso dall'Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore, che si svolge a luglio tra i i borghi di Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro. Il festival, giunto alla terza edizione, è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.
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| Pronti?? VIA! |
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| Dal Giornale dell'Umbria |
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| L'incontro tra S. Ubaldo e Federico Barbarossa alle porte di Gubbio |
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| L'incontro tra S. Ubaldo e Federico Barbarossa alle porte di Gubbio |