domenica 10 giugno 2012

Ceramica e dintorni, ricette di famiglia a Gubbio!

La settimana scorsa, Sig. Davide Mengacci, è stato a Gubbio con il suo programma "Ricette di famiglia".
Ha cucinato con la Sig.ra Elsa, il Friccò con la crescia, tipico (e buonissimo) secondo piatto della tradizione Eugubina.
Ha poi parlato della città di Gubbio e delle sue bellezze, nonchè dell'artigianato locale.
Se vi và di guardare il video, questo è il link:


dura 30 minuti circa.

Grazie ancora Davide, per averci allietato ancora una volta con la tua simpatia e infinita gentilezza!

martedì 15 maggio 2012

Un vaso in stile rinascimentale


Un vaso in stile rinascimentale

Per fabbricare un vaso in ceramica, c’è bisogno di molto  tempo e di una buona dose di pazienza.
Forgiare un vaso a manici a serpe in stile rinascimentale, richiede molta esperienza e bravura, diversi passaggi e diversi giorni per l’essiccatura (se non vogliamo che si rompa durante la cottura).
Una volta che il vaso è ben asciutto, viene infornato e cotto a 1000° C, dopodiché viene smaltato e dipinto.
Dipingere un vaso è più complesso che dipingere un piatto, più che altro servono certe accortezze, come quella di far ben combaciare una dipinto fronte/retro, posizioni scomode da assumere mentre si dipinge sotto la pancia o sotto il collo o all’interno dei manici.
In termini pratici, impieghi più tempo che dipingere le stesse scene su due piatti.
Il lavoro però, è di grande impatto e soprattutto, di soddisfazione!


Qui di seguito, vedrete alcuni passaggi prima di avere il prodotto finito.










mercoledì 7 marzo 2012

Si torna al lavoro!

Tra qualche giorno, si tornerà al lavoro.
La stagione turistica riprende e io mi dovrò far trovare pronta. Crisi permettendo!
Nel frattempo, il negozio è tornato lindo e ordinato e stò preparando il lavoro da evadere.
Le mie ferie "forzate" sono giunte al termine ma non è che sia stata proprio con le mani in mano.
In queste settimane mi sono proprio divertita a variare la mia pittura.
Dopo anni di riposo, ho rispolverato carta e acquerelli, tela e acrilici.
Voglio condividere con voi il risultato di queste ore di lavoro, le quali mi hanno permesso di riposare la mia artrosi cervicale (causata dalla postura che mantengo mentre dipingo la ceramica) e la mia mente!
Risultato...
Amaryllis ad acquerello

Gubbio ad acquerello e china
Gubbio ad acrilico


Gubbio ad acrilico

Gubbio ad acquerello
non sorprendente da vedersi, ma sicuramente piacevole e divertente!

mercoledì 15 febbraio 2012

FUORI DI GUSTO!!

Ancora una volta, il mio negozio è stato visitato dalla tv!
Questa volta da la 7d.
Esperienza davvero molto divertente, simpaticissimo Tito e tutta la troup!
Un giro, seppur breve, per le bellissime viuzze di Gubbio.
Inoltre, Silvia Alunno, ci racconta un pò di questa meravigliosa città.
Linko tutto il video, ma di Gubbio si parla nei primi 10 minuti.! 
A presto!



giovedì 24 novembre 2011

Le Palline di Natale

Dopo un mese in cui la tecnologia mi è stata decisamente avversa e continua ad esserlo, sono tornata ad aggiornare questo mio blog.
Siamo a Novembre ed è ora di decidere le decorazioni natalizie per le  nostre case.
Ahhhh il Natale...con la sua atmosfera calda e gioiosa!
Ma quest'anno, come decorare  l'albero?
Ebbene, mi sono adoperata e ho dipinto le palline di ceramica.

Come nasce una pallina di natale?

Seguite i passaggi fino al risultato finale!










Divertitevi a decorare la vostra casa!
A presto!

mercoledì 14 settembre 2011

Testa di cazzi


Mi scuso in anticipo per il termine anche se ormai è di uso comune e non ci scandalizza più di tanto.

I miei colleghi urbinati vissuti nel 1500, erano già un passo avanti.
Ok, faccio una premessa.

Tutti abbiamo presente Giuseppe Arcimboldi, pittore milanese nato nel 1527 e morto nel 1593.

Fu un innovatore, un genio surrealista!Chi avrebbe mai pensato di raffigurare l’allegoria dell’estate con ciliegie, cipolle, zucchine e quant’altro?
Vero...nessuno.
Francesco Urbini, pittore di maioliche, che esercitava la sua professione a Urbino nel 1500, fece di meglio.
È attribuito a lui un piatto datato 1530-1537 circa che raffigurava una “testa di cazzi”.




Se Giuseppe Arcimboldi iniziò la sua attività artistica verso il 1549, allora non si può attribuire a lui tutto il merito della sua arte innovativa e surreale, in quanto qualcun altro, almeno 13 anni prima, aveva avuto il genio di dipingere un ritratto/allegoria, con il solo utilizzo di tanti cazzi. 

E, forse, non fu neanche di Francesco Urbini, l’idea iniziale di tale modo di dipingere. Chi lo sa?
Certo è, che questo ritratto, oggi come oggi, viene richiesto per "dire qualcosa" senza esporsi troppo..

martedì 5 luglio 2011

LE FUSERUOLE UMBRE





Cosa sono le fuseruole o fusaiole?

La fuseruola è un piccolo oggetto che generalmente ha una forma tonda o biconica forata nel mezzo ed è fatta di terracotta, pietra, legno ed osso.



La sua storia è davvero molto antica. Se ne trovano nei siti archeologici fin dal neolitico.





Quale sia stato il suo principale uso, non è del tutto chiaro anche se sembra che sia servita per bilanciare il fuso durante il lavoro di filatura, permettendo al filo di star più teso ed ottenere così un lavoro uniforme.



 Oltre a questo, è stata e viene tuttora utilizzata per impreziosire tessuti, tovaglie, bordi, centri e tendaggi oltre che per fare preziosi gioielli. 



Con la diffusione e il successo della maiolica in Umbria, fin dai secoli passati, essa viene quindi anche resa più ricca dalla pittura.






Richiede un lavoro paziente e minuzioso proprio perché le dimensioni della fuseruola, sono davvero ridotte (da 0.5 cm a max 2 cm circa di diametro).







Ancora oggi in Umbria, ci sono artigiani (seppur pochi), che lavorano questi oggetti ed esperte ricamatrici o artigiani orefici che le applicano nei propri lavori.


Dalla combinazione di queste arti, si ottengono lavori preziosissimi e di grande impatto.
La mia amica Chiara, si è divertita a fare dei gioielli con le mie fuseruole.
Date un'occhiata!



 http://impronte-gioiellifattiamano.blogspot.com/2011/05/per-chi-voleva-gli-orecchini-estivi.html






Oltre le fuseruole, su queste foto potete notare anche i bottoni in maiolica, davvero preziosi!



















Tutti gli oggetti fotografati, sono stati interamente realizzati a mano da:

Katia Baldelli per le fuseruole, i bottoni e i ciondoli per gli orecchini

L'associazione "Gubbio ricama"

Tele Umbre di Fofi Patrizia, per la tela Umbra

Tonino Piccotti artigiano orafo, per il ciondolo in argento

e la già citata Chiara Saracini ( http://impronte-gioiellifattiamano.blogspot.com) ,  per l'originalissimo bracciale e gli orecchini!